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Zuppa di finocchi e flan di carote


I FINOCCHI
Nella variante tonda e croccante sono ottimi da mangiare in insalata o in pinzimonio; nella forma allungata sono più adatti alla cottura. Ricordate che il loro sapore non si sposa a quello dell'aceto.


Ingredienti per 4 persone
Stufate la cipolla con l'olio. Unite il finocchio tagliato finemente e cuocete per 3 minuti; aggiungete il brodo vegetale e terminate la cottura a fuoco lento per 15 minuti. Frullate il tutto e aggiustate di sale e pepe.
Stufate lo scalogno nell'olio di sesamo. Aggiungete le carote tagliate
a rondelle, la panna, salate e pepate, quindi cuocete per 10 minuti.
Preparate una besciamella densa tostando la farina nella noce di burro;
versate il latte di soia e portate a cottura.
Lasciate raffreddare e amalgamate i tuorli versandoli uno alla volta.
Unite la besciamella alle carote. Frullate il tutto utilizzando il mixer
a immersione. Versate il composto in stampini monoporzione
e cuocete in forno a bagnomaria per 25 minuti a 190°C
Servite il flan di carote sulla crema di finocchi ben calda decorando,
a piacere, con foglie di basilico passate in padella.
Per la zuppa
1 finocchio grande 1 /2 cipolla
1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine 1 /2 I di brodo vegetale sale e pepe
Per il flan di carote
10 mi di olio di sesamo
20 g di scalogno
150 g di carote
75 mi di panna di soia
20 g di burro
10 g di farina bianca "00"
50 mi di latte di soia
3 tuorli
sale e pepe
Preparazione 20 minuti Cottura 30 minuti Esecuzione facile
Vino Riviera Ligure di Ponente Pigato



Zuppa di lenticchie rosse e cavolo nero


Ingredienti per 4 persone
Per la zuppa
150 g di lenticchie rosse
1 /2 cipolla bianca
4 cucchiai di olio d'oliva extravergine 8-10 foglie di cavolo nero
2 fette di pane casereccio
1 cucchiaio di alghe ararne brodo vegetale
Preparazione 15 minuti Cottura 25 minuti Esecuzione facile Vino Alto Adige Santa Maddalena
Tritate finemente la cipolla e stufatela in casseruola con l'olio di oliva.
Aggiungete il cavolo nero ben lavato e tagliato a pezzettini.
Fate insaporire bene e unite le lenticchie rosse.
Coprite con il brodo vegetale e lasciate cuocere la zuppa lentamente.
Ammollate le alghe in acqua fredda e aggiungetele alle lenticchie
a fine cottura.
Tagliate il pane a dadini piccoli e tostateli in padella antiaderente con un filo d'olio. Servite la zuppa di lenticchie in piccole cocotte con i crostini di pane tostati.
Una curiosità Dopo essere state raccolte le lenticchie vengono fatte essiccare. Prima di cucinarle è necessario lasciarle in ammollo per 12 ore. Le lenticchie rosse sono lenticchie decorticate che richiedono quindi un minor tempo di cottura essendo prive della buccia.

Zuppa di carote al succo d'arancia


L'ARANCIA
Sembra ormai certo che siano stati, in tempi molto antichi, i Cinesi e i Giapponesi i primi a coltivare l'arancia. Le prime notizie riguardo alla sua introduzione nei paesi mediterranei risale al 1100 d.C. e soltanto intorno al XVIII e XIX secolo la coltivazione delle arance assume una certa importanza in Sicilia e in Campania.


Ingredienti per 6 persone
Per la zuppa
1/2 kg di carote 2 arance 1/2 cipolla
2 cucchiai di olio d'oliva extravergine 1 costa di sedano
1 cucchiaino di cumino, coriandolo,
zenzero, noce moscata
100 mi di panna di soia
1 /3 di bicchiere di vino bianco
prezzemolo
sale
Preparazione 25 minuti Cottura 50 minuti Esecuzione facile Vino Nessun vino consigliato
Tritate finemente il sedano e la cipolla. In una casseruola soffriggete le verdure con 1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine. Aggiungete 400 g di carote tagliate a rondelle. Sfumate con il vino, lasciate evaporare e unite 4 tazze d'acqua e il succo delle 2 arance. Cuocete il tutto per circa 30 minuti.
Frullate il composto, unite la panna di soia e lasciate restringere per 10 minuti a fuoco lento. Insaporite con le spezie e un pizzico di sale. Lasciate riposare almeno 1 ora.
Tagliate a julienne le restanti carote e saltatele con l'olio rimanente in padella per 5 minuti a fuoco vivo.
Servite la zuppa con le carote croccanti e il prezzemolo tritato fresco.

Zuppa di cicerchie e farro


Ingredienti per 4 persone
Per la zuppa
150 g di farro periato 150 g di cicerchie
1 cipolla
2 I di brodo vegetale
3 fette di pane di farro integrale
4 cucchiai di olio d'oliva extravergine 1 foglia d'alloro
1 rametto di rosmarino sale
Preparazione 2C minuti Cottura
80 minuti Esecuzione facile
Vino Bardolino Chiaretto
In una casseruola soffriggete la cipolla tritata finemente con 2 cucchiai d'olio. Unite la foglia d'alloro e il rosmarino. Lavate il farro periato e aggiungetelo alla cipolla facendolo tostare leggermente. In un'altra pentola bollite 2/3 delle cicerchie (precedentemente ammollate per una notte) per 40 minuti in acqua salata. A cottura ultimata scolatele e frullatele. Unite le cicerchie rimanenti al farro. Bagnate con il brodo e portate a cottura il cereale con le cicerchie a fuoco medio per 30 minuti. A cottura ultimata, aggiungete la crema di cicerchie e mescolate delicatamente.
Tagliate il pane a dadini e tostatelo in forno per qualche minuto. Lasciate riposare la zuppa per 10 minuti. Servitela calda con i crostini e l'olio di oliva a crudo.
Una curiosità La cicerchia è un legume originario del bacino del Mediterraneo. È ricco di proteine e minerali. La coltivazione della cicerchia è molto diffusa in Umbria e nell'Italia centrale. Un tempo questo legume era considerato un "cibo dei poveri", oggi invece è diventato un alimento di nicchia.

Minestra con erbe e fagioli


Ingredienti per 4 persone
Per la minestra
500 g di erbe di campo miste
(malva, ortica, piantaggine, bardana, tarassaco)
200 g di fagioli cannellini
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
2 pomodori maturi
4 cucchiai di olio d'oliva extravergine
1 rametto di rosmarino
1 foglia d'alloro
peperoncino
sale
Preparazione 25 minuti
Cottura 60 minuti Esecuzione facile
Vino Terlaner
Mettete in ammollo i cannellini per una notte e cuoceteli in abbondante acqua con la foglia d'alloro e il rosmarino per 40 minuti. Tritate la cipolla, il sedano e la carota e soffriggeteli in una casseruola con gli spicchi d'aglio e 2 cucchiai di olio. Unite le erbe di campo lavate e spezzettate e i fagioli cannellini tolti dalla loro acqua di cottura, che dovete però conservare da parte. Fate stufare gli ingredienti per qualche minuto, salate, aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti e l'acqua di cottura dei fagioli. Cuocete il tutto per circa 20-25 minuti.
Servite la minestra spolverizzata di peperoncino e irrorate con un filo di olio d'oliva extravergine. Volendo, potete accompagnare con fette
di pane tostate e strofinate con aglio.

Minestra di azuki e topinambur


I FAGIOLI AZUKI
Di colore rosso scuro e dal leggero sapore di noce, sono indicati per depurare i reni, di cui ricordano vagamente la forma. Hanno un elevato contenuto di proteine e grassi, e sono poveri di amido. Sono un alimento molto energetico.


Ingredienti per 4 persone
Per la minestra
250 g di azuki
300 g di topinambur
1 cipolla piccola
1 carota
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai di erbe miste (prezzemolo, timo, maggiorana) 4 cucchiai di olio d'oliva extravergine sale e pepe
Preparazione 15 minuti Cottura 70 minuti Esecuzione facile Vino Terlaner
Cuocete gli azuki (precedentemente ammollati in acqua per una notte) in acqua leggermente salata con 1 spicchio d'aglio per circa 40 minuti. Nel frattempo tagliate la cipolla e la carota a dadini e fatele stufare in una capace casseruola con l'olio di oliva extravergine e lo spicchio d'aglio intero.
Lavate e pelate i topinambur, tagliateli a cubetti e uniteli al soffritto. Lasciate insaporire le verdure per qualche minuto e aggiungete i fagioli azuki con la loro acqua di cottura. Continuate la cottura per 25-30 minuti, spolverizzate con le erbe tritate e una macinata di pepe e servite la minestra ben calda.



Vellutata di porri con crostini


Ingredienti per 4 persone
Per la vellutata
1 porro grande
2 patate piccole
2 cucchiai di olio d'oliva extravergine 1 I di brodo vegetale
3 fette di pane casereccio 1 cucchiaio di miso di riso
Preparazione 20 minuti Cottura 30 minuti Esecuzione facile Vino Friuli Collio Sauvignon
Pulite il porro tagliandolo in verticale e lavando tutte le foglie sotto l'acqua corrente; quindi tagliatelo finissimo. Mettete 1 cucchiaio d'olio in una casseruola e fatevi appassire il porro a fuoco lento fino a che non risulta trasparente; aggiungete 1 cucchiaio di brodo. Pulite e tagliate finemente le patate, aggiungetele al porro e unite il rimanente brodo. Cuocete il tutto per 20 minuti e frullate. In una tazzina sciogliete il miso con 1 cucchiaio di brodo caldo. Versatelo nella crema e mescolate.
Servite la vellutata con dadini di pane, precedentemente tostato in forno o in una padella antiaderente.
Una curiosità La zuppa con il miso è un classico della cucina macrobiotica. È ottima consumata all'inizio del pasto perché stimola e rinforza le funzioni digestive grazie alla presenza di particolari enzimi. Ricco di aminoacidi essenziali, il miso secondo un detto cinese "fa buon sangue"

Crema di asparagi con alghe hijiki e crostini di pane


Ingredienti per 4 persone Per la crema
1 mazzo di asparagi (circa 350 g)
2 scalogni
20 g di alghe hijiki 1 cucchiaio di gomasio
1 cipollotto fresco
2 cucchiai di miso d'orzo
2 cucchiai di salsa di soia 100 g di pancarrè brodo vegetale
3 cucchiai di olio d'oliva extravergine succo di zenzero
sale
Preparazione 20 minuti Cottura 40 minuti Esecuzione facile
Vino Verdiso
Ammollate le alghe per 20 minuti in acqua fredda. Pulite gli asparagi, eliminate la parte più dura del gambo e tagliateli a rondelle. Tagliate lo scalogno a fettine e fatelo stufare in una casseruola con poco olio d'oliva. Unite gli asparagi, un pizzico di sale e 600 mi d'acqua. Portate a ebollizione e cuocete per 20 minuti a fuoco dolce. Sciogliete il miso in una tazza con un po' di brodo caldo, versatelo nella zuppa e frullate il tutto fino a ottenere una crema fluida. Cuocete le alghe per 10 minuti in acqua bollente e scolatele. Tagliate il cipollotto a rondelle e saltatelo in padella con 2 cucchiai d'olio, unite le alghe e fate saltare il tutto per 5 minuti. Insaporite con la salsa di soia.
Tagliate il pancarrè a cubetti e tostateli in forno caldo per 5 minuti spennellandoli con un'emulsione di olio d'oliva e 1/2 cucchiaino di succo di zenzero. Servite la crema nelle fondine con al centro un po' di alghe, i crostini di pane e il gomasio.

Zuppa frantoiana


IL PEPERONCINO
Non ci si stanca mai di descrivere le virtù di questo vero e proprio mito gastronomico. C'è chi, praticamente da sempre, gli attribuisce virtù afrodisiache, mentre studi recenti
Preparazione 20 minuti Cottura 40 minuti Esecuzione facile Vino Rosso di Montalcino
hanno scoperto i poteri antiossidanti del peperoncino. Sembra anche che il peperoncino faciliti la digestione e migliori la circolazione.


Ingredienti per 4 persone
Per la zuppa
200 g di fagioli borlotti 200 g di farro periato 2 spicchi d'aglio 1 carota
1 costa di sedano 1 /2 cipolla
olio d'oliva extravergine
peperoncino
prezzemolo
rosmarino
sale
Tritate finemente sedano, carota e cipolla. Mettete nella pentola a pressione gli odori con 1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine. Lasciate stufare per pochi minuti e unite i fagioli borlotti (se utilizzate i fagioli secchi, occorre preventivamente lasciarli riposare e ammollare in acqua per una notte). Salate, aggiungete i rametti di rosmarino e l'acqua per la cottura. Portate a bollore e fate cuocere i fagioli per 30 minuti dal momento del sibilo. Frullate i fagioli tenendone da parte 1/3. In una pentola scaldate gli spicchi d'aglio con un po' d'olio e bagnate con il brodo formato dai fagioli. Versatevi il farro periato e cuocete per 25 minuti. Potete eventualmente aggiungere del brodo vegetale per raggiungere la giusta consistenza della zuppa.
Unite i fagioli interi precedentemente tenuti a parte e lasciate riposare per 20 minuti. Servite condendo con olio d'oliva a crudo, peperoncino e prezzemolo tritato fresco.
Una curiosità La zuppa frantoiana è una zuppa molto antica. In Toscana si usava e si usa ancora prepararla per la cena, in occasione della spremitura delle olive. Le ricette variano anche a seconda delle tradizioni famigliari. In alcune troviamo al posto del farro le fette di pane, insieme a verdure di campo e fagioli.



Zuppa di farro, borlotti e fave al caffè


Ingredienti per 4 persone
Per la zuppa
150 g di farro decorticato
70 g di fagioli borlotti
120 g di fave fresche sgusciate
1 tazzina di caffè espresso
6 cucchiai di olio d'oliva extravergine
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
1/2 cipolla bionda
sale e pepe
Per decorare
1 porro
olio di semi per friggere
Preparazione 10 minuti Cottura Ab minuti Esecuzione facile
Vino Trentino Nosiola
Tagliate la cipolla a julienne e stufatela in una casseruola con poco olio. Unite i borlotti (precedentemente ammollati in acqua per una notte) con 1 /2 litro d'acqua e lo spicchio d'aglio intero. Fate cuocere per 25 minuti con coperchio salando leggermente. Aggiungete il farro decorticato e il rosmarino; pepate e cuocete per altri 20 minuti circa aggiungendo il caffè e l'acqua calda fino a cottura del farro.
Intanto saltate le fave in padella con olio, sale e pepe. Tagliate il porro a striscioline sottili e friggetelo in abbondante olio di semi bollente; asciugatelo su carta da cucina. Servite la zuppa in coppette individuali con le fave saltate e il porro fritto.